L’assunzione della carica di Presidente di un’Associazione Sportiva dilettantistica (ASD) rappresenta un momento di particolare importanza, poiché il Presidente assume la legale rappresentanza dell’associazione e la responsabilità della sua gestione sotto il profilo amministrativo, fiscale, sportivo e organizzativo.
Prima di accettare tale incarico, quindi, è consigliabile svolgere una preventiva attività di verifica finalizzata a conoscere lo stato di salute dell’associazione, individuare eventuali criticità e consentire al candidato Presidente subentrante una decisione consapevole.
Le circostanze in cui una due diligence è fortemente raccomandata, prima di sottoscrivere il verbale di nomina e procedere al passaggio delle consegne, sono:
– rinnovo delle cariche sociali;
– conclusioni del mandato di Presidente o dimissioni anticipate;
– variazioni della governance dell’Associazione;
– subentro di un nuovo gruppo dirigente nella gestione del sodalizio;
– fusione, incorporazione o riorganizzazione dell’Associazione;
– Associazione che presenta difficoltà economiche, finanziarie o gestionali.
Scopo delle attività di verifica non è cercare eventuali responsabilità della precedente amministrazione, bensì acquisire un quadro completo della situazione patrimoniale, economica, fiscale, contrattuale e sportiva dell’Associazione, così da poter programmare le future attività di gestione e adottare, ove necessario, gli interventi correttivi più opportuni.
La presente «guida» individua i principali documenti e le informazioni che il futuro Presidente dovrebbe richiedere e analizzare prima di accettare formalmente la carica, nell’interesse proprio, dell’Associazione e di tutti i Soci.
Le responsabilità del Presidente subentrante
Con l’assunzione della carica, il Presidente subentrante assume le responsabilità connesse alla gestione e alla rappresentanza dell’Associazione per il periodo nel quale esercita le proprie funzioni.
Il subentro nella carica non determina, di per sé, l’automatica assunzione personale delle responsabilità relative a fatti, omissioni o obbligazioni riconducibili esclusivamente alla precedente gestione.
Resta, tuttavia, necessario che il nuovo Presidente, una volta assunto l’incarico, si attivi diligentemente per conoscere la situazione dell’Associazione e per porre in essere, ove necessario, le iniziative idonee a regolarizzare eventuali irregolarità pregresse e a evitare il protrarsi di situazioni potenzialmente pregiudizievoli per l’ASD.
La responsabilità del Presidente dovrà, pertanto, essere valutata in relazione alle funzioni effettivamente esercitate, al periodo di permanenza nella carica, alla conoscenza o conoscibilità delle eventuali irregolarità e alle iniziative concretamente adottate a seguito del subentro.
In una ASD, in termini generali, possono emergere diverse forme di responsabilità:
Prima di accettare la carica, dunque, è necessario conoscere:
– la situazione economica
– la situazione fiscale
– la situazione legale
– la situazione sportiva
– gli impegni già assunti
– le responsabilità che si erediteranno.
Una corretta attività di verifica preventiva consente di:
– conoscere i rischi;
– programmare gli interventi necessari;
– tutelare il nuovo Presidente;
– garantire continuità all’associazione.






