COS’E’
Il diritto camerale è un tributo annuale che le imprese versano alla Camera di Commercio competente per territorio.
È previsto dalla normativa italiana per finanziare le attività svolte dal sistema camerale a supporto del tessuto imprenditoriale. Le somme raccolte contribuiscono alla gestione del Registro delle Imprese, al rilascio di certificazioni e visure, alla promozione dello sviluppo economico locale, all’innovazione e all’internazionalizzazione delle imprese.
In altre parole, si tratta di un contributo obbligatorio che consente alle Camere di Commercio di offrire servizi e strumenti a favore delle aziende.
CHI DEVE PAGARLO?
Sono tenuti al versamento del diritto camerale tutti i soggetti iscritti o annotati nel Registro delle Imprese al 1° gennaio dell’anno di riferimento, tra cui:
• imprese individuali;
• società di persone;
• società di capitali;
• cooperative e consorzi;
• enti economici pubblici e privati;
• sedi secondarie e unità locali di imprese italiane o estere.
Non sono, invece, tenuti al pagamento i soggetti che abbiano cessato l’attività e completato la cancellazione dal Registro delle Imprese entro i termini previsti dalla legge.
LE ASD E LE SSD SONO TENUTE AL PAGAMENTO?
Le Società Sportive Dilettantistiche (SSD), in quanto iscritte nel Registro delle Imprese, sono tenute al versamento del diritto camerale annuale.
Le Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD), invece, sono tenute al pagamento del diritto camerale solo se risultano iscritte al REA (Repertorio Economico Amministrativo) per lo svolgimento di attività rilevanti (= commerciali) ai fini dell’iscrizione.
N.B. In assenza di iscrizione al REA, l’obbligo di versamento non sussiste.
COME SI DETERMINA L’IMPORTO?
L’importo del diritto camerale varia in base alla tipologia di impresa:
– per le imprese individuali è previsto un importo fisso;
– per le società e altre realtà organizzative più strutturate, invece, il diritto viene calcolato applicando specifiche aliquote al fatturato dell’esercizio precedente, secondo gli scaglioni stabiliti annualmente.
È importante verificare ogni anno eventuali aggiornamenti normativi e le disposizioni della Camera di Commercio competente per determinare correttamente l’importo dovuto.
SCADENZA E MODALITÀ DI PAGAMENTO
Il diritto camerale viene versato tramite modello F24 utilizzando gli appositi codici tributo.
La scadenza coincide generalmente con 30 giugno di ogni anno. È, inoltre, possibile effettuare il pagamento nei 30 giorni successivi alla scadenza, applicando la maggiorazione prevista dalla legge.
Il mancato o tardivo versamento può comportare l’applicazione di sanzioni e interessi. Per questo motivo, è consigliabile verificare tempestivamente l’importo dovuto e procedere al pagamento entro le scadenze stabilite.

