Il Modello 730 è uno strumento di dichiarazione fiscale, riservato a lavoratori dipendenti e pensionati, che consente di comunicare all’Agenzia delle entrate i redditi percepiti e le spese fiscalmente rilevanti sostenute nell’anno d’imposta.
Attraverso questo modello, il contribuente può usufruire delle detrazioni e deduzioni previste dalla normativa fiscale, recuperando le imposte pagate in eccesso, con il rimborso direttamente in busta paga o nel cedolino pensione.
La corretta indicazione delle spese detraibili è fondamentale per recuperare eventuali imposte pagate in eccesso.
Di seguito una panoramica delle principali categorie di spese detraibili nel modello 730/2026:
– spese mediche;
– spese per interessi passivi sui mutui;
– spese di intermediazione immobiliare;
– spese di affitto;
– spese di ristrutturazione e risparmio energetico;
– spese di istruzione;
– spese per attività sportive praticate dai ragazzi;
– spese funerarie.
SPESE SANITARIE
Rappresentano la tipologia di detrazione più comune. Comprendono, tra le altre, visite specialistiche, esami diagnostici, farmaci prescritti e dispositivi medici.
Detrazione: 19% sulla parte eccedente la franchigia di € 129,11
Limite: nessun tetto massimo
SPESE PER INTERESSI PASSIVI SUI MUTUI
Riguardano gli interessi pagati sui mutui contratti per l’acquisto, la costruzione o la ristrutturazione dell’abitazione principale. Permettono di recuperare una parte degli interessi versati, riducendo le imposte da pagare.
Detrazione: 19%
Limite:
– Acquisto fino a € 4.000,00
– Costruzione o ristrutturazione fino a € 2.582,00
SPESE PER AFFITTO
I canoni di locazione pagati per l’abitazione principale danno diritto a una detrazione che varia in base al reddito, al tipo di contratto e a particolari condizioni, come il trasferimento per motivi di lavoro o il trasferimento dei giovani inquilini che lasciano la casa dei genitori.
Affitto ordinario
Reddito ≤ € 15.494,00 → detrazione € 300,00
Reddito € 15.494,00 – € 30.987,00 → detrazione € 150,00
Contratto a canone concordato
Reddito ≤ € 15.494,00 € → detrazione € 496,00
Reddito € 15.494,00 – € 30.987,00 → detrazione € 248,00
SPESE PER ATTIVITÀ SPORTIVE PRATICATE DAI RAGAZZI
Le spese sono i costi sostenuti per iscrivere i figli ad attività sportive, come corsi o abbonamenti a associazioni o società sportive dilettantistiche, per favorire la pratica sportiva dei ragazzi tra i 5 e i 18 anni.
Detrazione: 19%
Limite: massimo € 210,00 per ragazzo
Lavoratori dipendenti che trasferiscono la residenza per lavoro (primi 3 anni, almeno 100 km, regione diversa)
Reddito ≤ € 15.494,00 → detrazione € 992,00
Reddito € 15.494,00 – € 30.987,00 → detrazione € 496,00
Giovani inquilini fino a 31 anni che lasciano l’abitazione principale dei genitori
Reddito ≤ € 15.494,00 → detrazione del 20% del canone, fino a € 2.000,00
SPESE DI RISTRUTTURAZIONE E RISPARMIO ENERGETICO
Le spese sono i costi sostenuti per interventi di manutenzione, ristrutturazione, restauro e risanamento conservativo degli immobili, nonché per interventi finalizzati al miglioramento dell’efficienza energetica (isolamento, pannelli solari, caldaie a condensazione, ecc.).
Recupero edilizio
Detrazione: 36% (50% se l’intervento riguarda l’abitazione principale di proprietà)
Limite: spesa massima € 96.000,00
Risparmio energetico
Detrazione: 36% (50% se l’intervento riguarda l’abitazione principale di proprietà)
Limite: spesa massima variabile in base al tipo di intervento
SPESE DI ISTRUZIONE
Le spese di istruzione sono le spese sostenute per consentire la frequenza di scuole e corsi universitari.
Scuole dell’infanzia, primarie e secondarie
Detrazione: 19%
Limite: € 1.000,00 per ciascun alunno
Università
Detrazione: 19%
Limite:
– nelle università statali sull’intero importo
– negli istituti non statali, l’importo è definito dal MIUR

